
INTERVISTA ESCLUSIVA ALL'ON. ROBERTO FIORE SEGRETARIO NAZIONALE DI FORZA NUOVA
Ora che è diventato deputato al Parlamento Europeo, cosa è cambiato?
Posso dire di che sento la soddisfazione di aver portato un movimento come Forza Nuova ad essere rappresentato nella più prestigiosa assise parlamentare. Il nostro posto, a differenza di altri, ce lo siamo sudati a suon di battaglie di piazza e forti di un sostegno popolare vero, creato giorno dopo giorno con grandi sforzi di tutti i nostri militanti e simpatizzanti.
Dalle piazze con Forza Nuova ai grigi palazzoni di Bruxelles/Strasburgo, si sentirà un pesce fuor d’acqua?
No anzi, intendo dare alle istituzioni europee il brivido della politica di piazza. Dobbiamo rendere noto agli Italiani cosa si decide in quelle stanze e far luce sul grave fatto che molti europarlamentari stiano operando contro gli interessi d’Europa per perseguire interessi e fini poco chiari.
Non siete più un movimento extra-parlamentare, quali i guadagni e quali le perdite?
Mutuo una frase citata in altri tempi e da nostri avversari politici: “dobbiamo coniugare la geometrica potenza della nostra militanza con la presenza istituzionale”. La carica di europarlamentare durerà solo un anno: per questo lavorerò al meglio cercando di ottenere maggior visibilità possibile per il mio movimento.
La prima cosa che farà da parlamentare europeo?
Contesterò l’imminente varo della ‘Costituzione Europea’ che non prevede richiamo alcuno all’identità e alla tradizione dei popoli europei, questo è il più grave attacco di tutti i tempi sferrato dai poteri forti contro le libertà delle genti del vecchio Continente.
Un commento sui primi giorni del Governo Berlusconi?
Berlusconi ha detto una cosa giusta ai suoi: “se in 100 giorni non mettiamo le cose a posto, ci verranno a prendere sotto casa”. Ha colto l’umore del popolo: la gente è disperata per il sempre maggiore disagio economico e per lo stato di diffusa insicurezza, e non è più disposta ad accettare politiche che danneggino tutta la società. È ancora troppo presto per parlare del Governo Berlusconi. Tra 100 giorni, come promesso in altra sede, se nulla, come temo, sarà cambiato ,Forza Nuova supporterà con ogni mezzo la protesta del popolo e si batterà ancora - come ha sempre fatto - per trasformare l’Italia in una Nazione degna di tale nome.
Un breve commento al risultato delle elezioni.
Abbiamo preso oltre 100.000 voti, in forte crescita. Con il boicottaggio mediatico che abbiamo subito e le scarse risorse economiche a nostra disposizione, non ci lamentiamo affatto. In alcune città, come Piacenza, ad esempio, abbiamo preso l’1% nonostante una fortissima Lega Nord. A Roma abbiamo duplicato i nostri voti rispetto al 2003, in alcuni grandi paesi, come Falconara (AN), abbiamo toccato il 5%. Il nostro momento, certo, deve ancora arrivare, ma queste elezioni ci hanno dato modo di studiare dove funziona meglio la formula forzanovista e dove, invece, dobbiamo migliorare.
Cosa ne pensa del fenomeno ‘Lega’?
Il fenomeno Lega a destra, come il fenomeno Di Pietro a sinistra, sintetizzano un voto di protesta. Chi ha votato Lega o Di Pietro lo ha fatto volendo lanciare un segnale ben preciso. Gli italiani esigono più giustizia, meno corruzione, meno tasse ed, anche, meno immigrazione. Questi due partiti sono stati investiti di una responsabilità non da poco. Infatti, nelle zone dove Forza Nuova è presente e raccordata a Lega è “sub conditione”. O la Lega traduce in politiche di radicale cambiamento le frasi ad effetto di Bossi, o sarà presto riconosciuta ed additata come il partito che abbaia ma non morde.
Ricordiamo che la città con il più alto numero di stupri è Milano, e che proprio nel nord leghista troviamo le piaghe più laceranti portate dall’immigrazione. Coloro che hanno votato Lega non si accontenteranno solo di un po’ di federalismo fiscale, ma pretenderanno di veder rispettare tutte le
promesse fatte dai leghisti in campagna elettorale.
Se alleanza nazionale si dovesse sciogliere, quale sarebbe la vostra strategia?”
Sono tanti gli italiani che hanno mantenuto la loro fedeltà ad AN come partito legato – seppur vagamente - ai valori della Patria.
Oggi però devono riconoscere che la loro fedeltà sarà destinata ad un progetto molto più vago e poco definito, i cui legami con la storia di destra saranno nulli. Ci rivolgeremo a loro proponendo un cammino di ricostruzione nazionale. Le nostre sono proposte nuove, che non si possono confondere con quelle di nessun altro. E possono attrarre consensi a destra come a sinistra.
La Sinistra radicale non ha più deputati in Italia. Un passo avanti o uno indietro per il dibattito politico?
Uno indietro. In Italia va di moda la logica bipartitica, che, con la scusa di semplificare il dibattito politico lo annulla. Manca il confronto, mancano proposte nuove. Resta il fatto che la sinistra ha giustamente pagato i suoi errori. Ha votato il rifinanziamento della missione in Afghanistan ed ha abbandonato i lavoratori, difendendo, al loro posto, i diritti di gay e di immigrati.
Forza Nuova vede spesso altri cavalcare i suoi cavalli di battaglia, penso a Ferrara con l’aborto, Storace con l’italianità etc. Un punto fermo che nessuno vi può copiare?
Fa sorridere che certa gente un giorno si svegli e scopiazzi cose che noi sosteniamo e per cui ci battiamo da oltre 10 anni. Comunque la lotta alla mafia ci distingue da tutti: le nostre proposte radicali sono uniche e dimostrano chiaramente che non abbiamo scheletri nell’armadio per quanto riguarda mafia camorra e ‘ndrangheta. Tutti gli altri partiti non possono dire lo stesso. Ed aggiungo anche un punto che tutti ci invidiano: il nostro miglior cavallo di battaglia è la nostra integrità morale, la limpidezza ideologica di chi non ha nulla da nascondere. Dal primo dirigente all’ultimo militante.
La politica si sta evolvendo con cambiamenti repentini, un movimento come il vostro può stare al passo?
Proprio in quanto movimento, e non semplicemente “partito”, sappiamo stare al passo e cogliere in modo più approfondito le ansie e la rabbia della gente.
Il Paese è oggettivamente a ‘destra” ma chi beneficia del consenso ha il cuore ‘saldamente’ al centro. Come invertire il meccanismo?
Bisogna spingere l’asse verso destra ulteriormente, non dobbiamo permettere alla sinistra di riorganizzare la protesta: loro hanno già fallito. Saremo noi a radicalizzare la voglia di cambiamento in materia di sicurezza, disagio sociale, caro-casa e mafia.
Fiore: Mi faccio promotore con Gollnisch di una nuova Europa
Il popolo d'Irlanda ha detto no al Trattato Di Lisbona: l'unico dei 27 Paesi membri chiamato a decidere con un referendum ha scelto di mantenere intatta la propria sovranità nazionale.
In particolare ad opporsi al Trattato è stata tutta la popolazione rurale e quella dei distretti di Mayo, Limerick, Galway, Sligo e Louth.
Il Segretario di Forza Nuova, On.Roberto Fiore, si felicita: "questa è la testimonianza tangibile di come quando i popoli sono chiamati a decidere direttamente sul loro futuro, superano in intelligenza i loro governanti. Con questo referendum, l'Irlanda più genuina, cattolica, e di sani valori , la stessa che rigettò l'aborto ci ha letteralmente salvati da quello che si può chiamare un mostro giuridico giacobino che avrebbe privilegiato solo i suoi pochi e ricchissimi fautori. Il popolo d'Irlanda ha scelto con saggezza, ha salvaguardato gli interessi di tutta Europa. La carta di Lisbona conteneva pessime regole, tra cui la decadenza del diritto di voto nelle scelte comunitarie. Abbiamo rischiato di dover dire addio non solo alla nostra sovranità nazionale, ma anche alla nostra identità. Gli irlandesi già in passato diedero del filo da torcere agli oligarchi respingendo il Trattato di Nizza. L'Europa dei banchieri ogni qual volta è sottoposta al vaglio dei cittadini finisce con le ossa rotte: ricordiamo l'eroico no dei francesi e degli olandesi alla Eurocostituzione." prosegue l'Eurodeputato: "In UE si usa fare i conti senza l'oste: la invitiamo a lasciar perdere ogni ulteriore iniziativa volta a sovvertire il chiarissimo volere dei popoli europei. La storia ha parlato, mettersi contro alla storia porta solo guai. Terrò nei prossimi giorni una Conferenza a Strasburgo con il Presidente del Gruppo ITS Gollnisch per promuovere la costituzione di un'Europa realmente unita negli interessi della propria gente e dove prevalga il volere dei popoli su quello dei potenti."
Fiore incontra Ahmadinejad
L’ Iran è il Paese più sicuro del mondo e l’ Italia è il nostro primo partner commerciale europeo, venite a investire da noi, gli Usa fanno solo propaganda ma la globalizzazione non può fermare gli scambi». In un Hilton superblindato e controllato fin dalle prime curve di Monte Mario, il presidente della Repubblica iraniana Mahmoud Ahmadinejad incontra una delegazione di imprenditori italiani. Sono un centinaio, in rappresentanza di una cinquantina di imprese per lo più medio piccole, ma ci sono manager anche di Enel, Eni, Mediobanca e alcuni «osservatori» del ministero dello Sviluppo economico. Ahmadinejad abbandona la polemica con Israele e passa al business. Comincia citando alcuni versetti del Corano ma ad andare al sodo ci mette poco: «Con l’ Italia ci sono affinità culturali e sociali fortissime, il nostro interscambio è di 6 miliardi di euro ma in pochi anni potrebbe arrivare a 20 com’ è successo per altri Paesi». Poi, in alcuni passaggi il presidente iraniano si lascia prendere la mano dall’ ideologia: «Voi cercate il profitto ma non c’ è solo quello, più importanti sono la pace e la speranza». Per il resto il messaggio è concreto: «L’ Iran punta a una grande svolta economica. Abbiamo recentemente firmato accordi nel gas e nel petrolio per 70 miliardi di dollari, vorremmo lavorare di più con gli amici italiani». La platea, composta in gran parte da iraniani residenti in Italia, applaude. Applaudono anche gli italiani che negli ultimi due anni hanno perso affari per il 30% e ora sperano di recuperare. La delegazione risente del clima teso e nessun nome importante dell’ industria italiana si è fatto vedere. La Confindustria ha fatto sapere di non essere coinvolta in questo incontro organizzato dalla Camera di commercio italo-iraniana (Ccii). «Capisco Confindustria però mi sembra un eccesso di diplomazia - osserva il presidente della Ccii Rosario Alessandrello -, con Teheran l’ Italia ha rapporti storici molto forti: non solo è il primo partner commerciale, ma nel 1999 per esempio è stato il primo Paese a riaprire le relazioni internazionali seguito poi dagli altri». Gli imprenditori tendono a sfumare le terribili parole contro Tel Aviv e c’ è chi, a patto di non essere citato, racconta che a Teheran vivono tranquillamente 25 mila ebrei con una ventina di sinagoghe. Insomma il business è business e c’ è chi annuisce quando Ahmadinejad se la prende con «alcuni politici di livello internazionale che cercano di alzare la tensione, di sollevare polveroni per danneggiare i rapporti commerciali con l’ Iran». Il leader iraniano parla una trentina di minuti e nella calca finale stringe centinaia di mani. Tra queste anche quelle del numero uno di Forza Nuova, Roberto Fiore, l’ unico uomo politico italiano che ha scelto di incontrarlo. Ahmadinejad non sa chi è ma Fiore dribbla il cordone di sicurezza, si avvicina e lo ringrazia «per tutto quello che fate, noi siamo con voi». * * I numeri bilaterali 6 miliardi: l’ interscambio L’ Italia è il primo partner economico dell’ Iran in Europa. L’ interscambio tra i due Paesi si aggira sui 6 miliardi di euro all’ anno Esportazioni in diminuzione Nel 2007 le esportazioni italiane in Iran sono calate di quasi il 30% rispetto al 2006. L’ Italia importa da Teheran petrolio e gas 300 aziende interessate Sono circa 300 le aziende italiane che hanno già (o sono in procinto di avere) rapporti economici con l’ Iran.
LIBERAZIONE DI ROMA, ALEMANNO: OMAGGIO A SACRIFICIO TRUPPE ALLEATE
4 giugno 2008 - "Una giornata importante in cui rendiamo omaggio a tutti coloro che si sono sacrificati, alle truppe alleate che si sono sacrificate per la liberazione di Roma e dell'Italia. Un momento di fratellanza con tutti gli eserciti occidentali con cui si è costruita l'attuale l'assetto del dopoguerra, a partire dall'alleanza atlantica". Così il sindaco Gianni Alemanno che questa mattina ha deposto una corona d'alloro davanti alla lapide e al cippo che ricordano l'anniversario della liberazione di Roma del 4 giugno 1944 e testimoniano la memoria per i caduti. Il sindaco è stato qualche minuto in raccoglimento di fronte al monumento che si trova in un'aiuola nei pressi di via San Pietro in Carcere, nella nuova collocazione voluta proprio da Alemanno visto che nella sua posizione originale, in piazza Venezia, sono in corso i lavori della metro C. Con Alemanno, che dopo aver osservato il silenzio davanti al monumento che ricorda la "liberazione di Roma dal nazifascismo grazie al sacrificio e all'eroismo delle forze alleate, dei partigiani e dei cittadini di Roma" si è allontanando facendo il segno della croce, anche i rappresentanti delle associazioni partigiane e dei reduci, dall'Anpi, all'Anfim all'Ancfargl.
SENZA COMMENTO - SOLO DISPREZZO ALEMANNO/ D'ALEMA SERVI DEL SISTEMA
INCIDENTI ALL'UNIVERSITA' A ROMA
Pochi giorni fa Lotta Universitaria ( formazione universitaria vicina a FN) aveva richiesto al Rettore della Sapienza di poter tenere una conferenza sul tema delle foibe, dopo che la stessa università aveva ospitato un convegno in cui era stata negata l' esistenza delle stesse foibe.La conferenza era stata negata dopo occupazioni e proteste violente dei Collettivi che avevano intimorito il Rettore.
Oggi nei pressi dell'Università alcuni attivisti di Forza Nuova sono stati aggrediti da decine ( 20 secondo La Repubblica) di attivisti degli stessi Collettivi con sedie ( che solo dall' interno dell' università potevano provenire) e mazze di legno.Alcuni giovani di Forza Nuova e di sinistra sono rimasti contusi e sei giovani fra FN e Collettivi sono stati fermati.
Dagli eventi possiamo solo dedurre che l' Italia ha ancora zone franche dove chi parla, è chi nega le foibe o dove gli organizzatori degli eventi dicono "Fiore non entra ma Scalzone è benvenuto". Lotta Universitaria intende battersi contro l'Università dei baroni e dei collettivi che ha portato l' Italia ad essere fanalino di coda nelle tecniche, nelle scienze e nelle discipline umanistiche e oggi arriva a negare le foibe e a cacciare il Papa.
Con buona pace del governo di centrodestra.
LE VOSTRE SBARRE NON FERMERANNO LE NOSTRE IDEE. LIBERTA' PER I FORZANOVISTI ARRESTATI
INTERVENTO DI FIORE A STRASBURGO
Non poteva iniziare meglio la prima sessione a Strasburgo del neo eurodeputato di Forza Nuova Roberto Fiore. L'apertura dei lavori, nel lunedì pomeriggio, infatti, ha visto il "blitz" del tedesco Martin Schulz - con la complicità dell´Arcobaleno di casa nostra - finalizzata ad ottenere la discussione in aula del "caso rom" e della conseguente e presunta violazione di non meglio identificati diritti umani.
Pronta la reazione del leader nazionale di Forza Nuova il quale ha chiesto ed ottenuto dalla presidenza UE la facoltà di parlare nel corso della discussione del martedì pomeriggio.
L'intervento é stato diretto e chiaro, con una disamina precisa della situazione odierna e conseguente prospettazione dei rimedi del caso, conformemente ai temi più volte trattati nel corso dell'ultima campagna elettorale.In primis Fiore ha denunciato la politica dell' ultimo governo Prodi, compreso l'allargamento della comunità europea alla Romania in assenza di moratoria, al pari degli altri paesi europei.
Fiore ha chiesto la sospensione degli accordi di Schengen come condizione imprescindibile per ottenere un'efficace controllo alle frontiere dei flussi migratori.
Ha condannato lo status quo attuale, che vede il proliferare dei cosiddetti "villaggi della solidarietà" all' interno dei quali la propensione al crimine e lo spregio delle più elementari norme igienico-sanitarie rappresentano la consuetudine. Non ultimo, ha esaminato l'aspetto che riguarda direttamente una prole minorenne che versa in situazioni di tale disagio da imporre l'intervento coattivo della giustizia minorile mediante l'adozione di provvedimenti di revoca della patria potestà. Sempre nel corso del suo intervento, l`On. Fiore si é soffermato sulla necessità di procedere ad una immediata chiusura dei campi rom ed alla istituzione di un "tavolo" operativo tra i rappresentanti di Italia, Romania, Macedonia e Bosnia per un tanto rapido, quanto umano, rimpatrio dei soggetti rom. Infine Fiore ha chiesto per l'Italia, al pari di altri paesi, l'istituzione del reato di immigrazione clandestina.

In merito al corteo ed il presidio pro - abortista del giorno 14 maggio davanti all’ospedale Galliera, organizzato da centri sociali ed altre organizzazioni, FORZA NUOVA dichiara la sua ferma opposizione e rilancia con forza la sua battaglia per la vita, perché un popolo che uccide i propri figli è un popolo senza futuro.
Forza Nuova Genova
Fiore: il Governo prova ad attuare parte del programma di Forza Nuova.
Si deve pubblicamente riconoscere che la chiarissima posizione di Forza Nuova potrebbe diventare legge. L'Onorevole Roberto Fiore, durante tutta la campagna elettorale, ha detto quello che nessun altro partito si è sognato di dire. Ha sostenuto la necessità di sospendere il trattato di libera circolazione di Shenghen verso paesi come la Romania, di introdurre il reato di immigrazione clandestina ed anche di espellere con rito di direttissima chi si trovi in odore di criminalità o abbia commesso reati su suolo italiano. È evidente che Forza Nuova è riuscita a spostare l'asse politico verso posizioni nazionali ed identitarie, che mai erano state assunte in precedenza. Forza Nuova rivendica il merito di aver aiutato il Governo ad aprire gli occhi sul tema sicurezza-immigrazione.
Roberto Maroni sta studiando se e come ripristinare i controlli di frontiera nazionali per limitare l'ingresso dei nomadi, la gran parte di nazionalità romena.
Oltre a questo, il Governo sta lavorando per dare un giro di boa alla clandestinità, che si propone far divenire reato.
La soluzione leghista è scritta tra i 40 articoli che Niccolò Ghedini ha preparato e prevedono che possa essere accusato d'immigrazione clandestina, e quindi immediatamente espulso, chiunque si trovi in Italia illegalmente, violando le norme della legge Bossi-Fini.
L'On. Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova, commenta: "ci sono voluti 20 anni, ma ora sembra che la Lega abbia realmente intenzione di fare qualcosa per il futuro d'Italia. Meglio tardi che mai, quindi ben venga. Aspettiamo di vedere l'esecutivo al lavoro per verificare che non si tratti di sola propaganda."
Il Cavaliere vuole trasformare il pacchetto sicurezza in un decreto legge che, come tale, deve avere il pieno appoggio del capo dello Stato per la firma. Fiore sottolinea: "ci auguriamo che Napoletano anteponga l'interesse del suo paese alle sue personali convinzioni da post comunista, e che non pretenda un ampio passaggio parlamentare che rischierà, oltre che allungare smisuratamente i termini d'attuazione, di snaturare il positivo imput leghista. "
Aggiunge Fiore:"alcuni dei punti del decreto - pacchetto sicurezza di Ghedini sono identici alle proposte di Forza Nuova: dalla sospensione del trattato di Shenghen per la Romania all'introduzione del reato di immigrazione clandestina. Oltre a questo, noi abbiamo sempre avvalorato la necessità di espellere tutti gli immigrati che abbiano commesso reati su suolo italiano, e coloro che sono in odore di reato."
In particolare, Forza Nuova apprezza la proposta di rendere il rito direttissimo obbligatorio e di saltare l'udienza preliminare nel caso ci si trovi di fronte a provata colpevolezza dell'immigrato che ha commesso reato.
L'Europarlamentare di FN chiosa: "nella proposta di Ghedini ci sono lacune, ma non siamo al Governo noi e quindi non possiamo certo pretendere tutto. Consigliamo alla Lega, quindi, di non farsi scoraggiare e di operare con efficacia. In caso contrario, non avranno più scuse per giustificare la loro inadeguatezza ad affrontare un tema così delicato. Se la Lega lavorerà bene sul fronte sicurezza-immigrazione, e se non finirà tutto nel solito decretino securitario inefficace, avrà il nostro sostegno. Noi infatti, al successo del nostro partito, anteponiamo il bene nazionale."
Conclude Fiore:"I primi risultati, se il decreto venisse approvato da Napolitano, si dovrebbero vedere nel giro di breve termine. L'Italia non può più sopportare l'attuale stato di cose."
Skin "buoni" pestati dai "compagni"" (Il Gazzettino, maggio 2008)
Scambiati per naziskin, sono stati inseguiti e pestati a sangue da un folto gruppo di "disobbedienti". Ma questa volta i "pedrini" hanno sbagliato bersaglio. Colpa forse dei troppi spritz tracannati in piazza delle Erbe, l'altra sera non hanno riconosciuto i "compagni" romani, tre skin "buoni", tre redskin, cioè skinheads di sinistra, antirazzisti, amanti della musica punk oi che si può tranquillamente ascoltare anche al Cso Pedro. Li hanno spediti tutti e tre all'ospedale.
Vittime del pestaggio sono un diciannovenne originario di Falconara Marittima, un suo coetaneo di Roma e un ventiquattrenne di Chieti. Teste rasate, giubbotti neri, anfibi, sono giunti a Padova per incontrare alcune amiche, anche loro appassionate di musica punk. Ma a tradirli è stato proprio il loro abbigliamento. In piazza delle Erbe sono incappati nel folto cenacolo anti globalizzazione. E lo screzio è cominciato proprio lì, tra spritz e bottiglie di birra. Accento romanesco, facce completamente nuove, qualche "disobbediente" li ha confusi per "nemici". Forse le telecamere possono avere ripreso un accenno di parapiglia. Siccome non tirava aria buona, il trio ha deciso di lasciare la piazza e ha imboccato via Roma, ignaro che alle spalle si andava rapidamente formando la "spedizione punitiva".
La zuffa è avvenuta a metà di via Roma. Ed è scoppiato il pandemonio. Una decina gli aggressori. Sono piombati sui tre ragazzi come un ciclone, menando pugni e calci, senza lasciare loro il tempo di correre ai ripari. Il ventiquattrenne è finito al tappeto, riportando un taglia dietro l'orecchio. È stato tenuto in osservazione all'ospedale tutta la notte per trauma cranico commotivo. Il diciannovenne romano si è ritrovato con il naso fratturato: venti giorni di prognosi. È andata meglio al suo coetaneo di Falconara: un occhio pesto che guarirà in una settimana.
ANTIFA BLA BLA BLA BLA BLA BLA BLA
BUON COMPLEANNO ISRAELE
Una cittadina palestinese è stata uccisa da una raffica di proiettili sparati dalle forze israeliane poco prima che si ritirassero da Absan, cittadina a est di Khan Yunes, nel sud della Striscia di Gaza.
In tarda notte, i soccorritori hanno trovato il cadavere della donna, Fatima ad-Damga, trentenne, madre di sette bambini, colpita alla testa e lasciata sanguinare fino alla morte: le forze di occupazione avevano impedito l’arrivo delle ambulanze.
I testimoni oculari hanno riferito che l'esercito israeliano ha lasciato dietro di sé una grande distruzione: case, proprietà dei cittadini palestinesi, rete idrica e stradale devastate.
Sempre ad Absan, fonti ospedaliere hanno comunicato l’uccisione del resistente Mahmud Abu Mislem, ventenne, membro delle brigate Ahmad Abu ar-Rish, ala militare di Fatah, e il ferimento di altri 20 cittadini palestinesi, in diversi attacchi aerei e di terra israeliani.
W ISRAELE - W LA SUA CULTURA - W LA FIERA DEL LIBRO
FORZA NUOVA QUERELA ORGANI DI INFORMAZIONE
In merito alla vicenda del vent’enne accusato di aver aggredito un ragazzo a Verona colpevole di non avergli offerto una sigaretta, Forza Nuova diffida ogni organo di informazione dall’attribuire al nostro movimento politico qualsiasi responsabilità sulla vicenda. Paolo Caratossidis, Coordinatore Nazionale di FN sottolinea: “nessuno si permetta di associare Forza Nuova a tale vicenda. I nostri militanti non compirebbero mai un atto di così grave stupidità e cattiveria; se poi il ragazzo frequenta ambienti ultras o piazze dove si ritrovano neofascisti, questo è un altro discorso,non minimamente ricollegabile a Forza Nuova. Diffidiamo ogni organo di informazione dal strumentalizzare la vicenda. Chi non rispettasse l’obbiettiva estraneità di FN all’episodio, verrà querelato. Aggiunge Caratossidis: “come movimento politico prendiamo completamente le distanze da tale indegno e vergognoso atto. Forza Nuova è contraria ad ogni forza di violenza, tanto più se insensata, illogica ed incivile come quella compiuta da quella banda di pazzi irresponsabili.
Berlusconi: se non facciamo bene ci verranno a prendere.
Fiore (FN): se non fanno bene, a prenderli ci andiamo noi!
Il neo eletto Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha affermato di volersi concentrare, nei primi cento giorni di palazzo Chigi, su alcune importanti problematiche nazionali di cui ha tre dossier sulla scrivania. Il Cavaliere infatti ha l’urgente obbligo di dover mantenere alcune promesse elettorali nei primi tre mesi di governo, ed ha sottolineato come “se stavolta non facciamo bene ci verranno a prendere a casa”.
L’on. Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova ed Europarlamentare risponde: “il Presidente stia tranquillo: se non faranno bene, saremo noi di Forza Nuova i primi ad andarli a prendere sotto casa. ” ed aggiunge: “fossi al suo posto, inizierei da subito a lavorare per risolvere i moltissimi problemi da cui è afflitta l’Italia. Ne ha di che sbizzarrirsi. C’è la questione dei rifiuti in Campania, il problema delle mafie al Sud, la questione immigrazione nelle città del Centro e del Nord. Berlusconi si è assunto un impegno nei confronti di tutti gli italiani, e deve fare di tutto per portarlo a termine con onestà politica, se non vuole correre il rischio di essere equiparato alla sinistra di Prodi che ha tanto contestato.”
Il leader di Forza Nuova prosegue: “la campagna elettorale si è finalmente chiusa, anche se molti nel Pdl non se ne sono accorti e continuano imperterriti a lanciare slogan populisti. Ma la gente è stanca di promesse e di battute, esige il lavoro. Bossi ha affermato di avere 300.000 martiri a disposizione, io più seriamente affermo di avere qualche migliaio di uomini e donne disposti a far rimpiangere al Pdl di non aver perso queste elezioni. Pertanto mi rivolgo a Berlusconi: se tra 100 giorni l’Italia non avrà intrapreso una migliore rotta, noi ci daremo tutti appuntamento a Montecitorio.
ELEZIONI POLITICHE ED AMMINISTRATIVE
Elezioni politiche
Il rivolgimento generale degli schieramenti causato dalla nascita di PD e PDL ha creato un fortissimo processo di inglobamento e ha alla scomparsa dal parlamento della sinistra radicale social-comunista e di altre formazioni. La Destra, che aveva usufruito di una copertura mediatica senza precedenti, esce anch’essa dal parlamento.
Forza Nuova, nonostante abbia riscontrato fortissime simpatie e numerosissime adesioni per la coerenza delle posizioni, si ferma allo 0,3% (corretto a 0,5% per la mancata presenza in un terzo dei collegi elettorali territoriali).
Forza Nuova sfiora l’1% in alcune province: Piacenza, Lodi, Ancona, Chieti e arriva allo 0,7% nella provincia di Roma. Il sud e le isole rimangono al palo.
Il risultato costituisce una base di partenza importante soprattutto se visto nella contingenza della fortissima caratterizzazione bipolare.
Elezioni amministrative
Nei contesti locali Forza Nuova ottiene risultati più importanti e convincenti.
In Lombardia, il vice segretario del Movimento, Gianmario Invernizzi, ottiene un consigliere ed il 20, 7% a Cavenago d’Adda (LO), a Seveso (MZ) lo 0,8%. a Bulgarograsso (CO) il 2, 5%. Buono il risultato su Brescia dove Forza Nuova ottiene lo 0,8%.
Ma forse più convincenti i risultati in Centro Italia.
IL coordinatore marchigiano, Marco Gladi, ottiene a Falconara quasi 900 voti, pari al 4, 8% mancando per un soffio il seggio. Ottimo risultato ad Atessa (Ch) dove Forza Nuova governa con il suo assessore Luigi Marcolongo. Forza nuova raddoppia i voti e va al 4,5%.
Giuseppe Onorato ottiene 600 voti, 3,1% a Cerveteri (RM) ed in fase di ballottaggio probabilmente un seggio.
Alla provincia di Roma prosegue la tendenza positiva di FN nella capitale ed il candidato, Gianguido Saletnich, ottiene con 16 000 voti lo 0,7% raddoppiando il voto del 2003. Punte altissime ad Affile 14% e alte a Torre Angela 3%.
Nel sud alle provinciali di Benevento e Foggia i candidati Longo e Niglio raccolgono per FN rispettivamente lo 0,6% e 0,5% (Foggia città 1,1%).
Dove quindi gli italiani sono più liberi da paure e sofismi riguardanti il cosiddetto, voto utile Forza Nuova raddoppia i consensi.
Considerazioni politiche
Gli italiani hanno dato un mandato ampio a Berlusconi e alla Lega sulla base di valori e analisi che Forza Nuova ha prefigurato già nel 1997:
lotta all’ immigrazione, protezione dell’ economia nazionale e aiuti alle famiglie sono i pilastri della politica forzanovista.
Il ruolo di Forza Nuova sarà quello di sentinella del popolo in una fase gravissima della storia nazionale. Saremo il punto di riferimento agile e combattivo nella difesa degli italiani e, tra di loro, dei più deboli: bambini, anziani, poveri, famiglie numerose.
Il Movimento deve continuare ed accentuare il radicamento nel territorio e accorpare i migliori uomini e donne del popolo per spostare l’ asse politico verso una ulteriore e sano posizionamento: nazionale,tradizionalista e sociale.
DANIELE PINTI SCARCERATO. CROLLA UNA MONTATURA.
Sono ancora vivi i ricordi degli articoli di giornale e dele trasmissioni televisive che attaccavano pochi giorni fa Forza Nuova come formazione coinvolta in una serie di eventi accaduti nell'ultimo anno a Roma.
Daniele Pinti considerato da stampa e inquirenti come asse portante della tesi accusatoria ( è infatti dirigente nazionale giovanile forzanovista) è stato scarcerato dal giudice istruttore che a conferma del crollo del sistema accusatorio) non ha ritenuto necessario imporre nemmeno obblighi di firma.
Crolla la montatura in due giorni, ma siamo certi che la stampa domani non ne parlerà
LIBERTA' A TUTTI I CAMERATI ARRESTATI
LA MAGISTRATURA “DEMOCRATICA” INIZIA LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE
Oggi, le agenzie giornalistiche hanno dato notizia di una serie di arresti collegati con Forza Nuova a Roma.
Seguendo un consumato canovaccio, magistratura rossa e carabinieri sviluppano a ridosso delle elezioni un’operazione riguardante fatti vecchi di oltre un anno, su elementi acquisiti diversi mesi orsono.
L’obiettivo è colpire Forza Nuova nel momento di massimo sforzo organizzativo per la presentazione delle liste alle elezioni politiche ed amministrative di aprile.
Oltre le menzogne giornalistiche e le montature, la realtà è che alcuni attivisti di Forza Nuova sono stati accusati solamente dell’ occupazione di uno stabile ATAC abbandonato da anni e usato stabilmente dalla criminalità organizzata extracomunitaria; tale occupazione era iniziata e finita pacificamente nel giro di pochi giorni. Chi ha diretto questa operazione ha dimenticato che vi sono decine di stabili occupati da anni dalla sinistra che li usa come centri per il libero spaccio di droga.
Evidentemente certi magistrati non colgono il sentimento degli italiani che piuttosto che vedere perseguitati giovani per le loro idee politiche preferirebbero vedere in carcere i politici corrotti collegati con le varie mafie.
ROBERTO FIORE - SEGRETARIO NAZIONALE FORZA NUOVA
UN VOTO PER LA PATRIA
Conferenza stampa di presentazione delle liste di Forza Nuova alle Elezioni Politiche 2008 e del candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ROBERTO FIORE Segretario Nazionale di Forza Nuova
Questa mattina, in una sala gremita in ogni ordine di posto, Forza Nuova ha ufficializzato la candidatura del Segretario Nazionale Roberto Fiore alla Presidenza del Consiglio dei Ministri!
Fiore ha esposto le linee guida del programma politico che FN intende presentare alla gente, basate essenzialmente sulla proposta, non solo, di nuove idee, ma soprattutto di una nuova classe dirigente che dia tutta se stessa al popolo ed alla patria.
Sanità, precariato, signoraggio, banche, casa, famiglie monoreddito, immigrazione, Europa e Russia, la crisi in Kosovo, deamericanizzazione dell'Italia, lotta all'aborto, la famiglia... Fiore ha toccato tutti i grandi temi e le grandi problematiche che stanno distruggendo il nostro paese, proponendo per ciascun problema una soluzione, radicale, ma praticabile e risolutiva.
Roberto Fiore si candida ad essere l'unica voce realmente fuori dal coro in un panorama politico che si sta fossilizzando attorno alle due grandi pagliacciate il PD ed il PdL. Una scelta coraggiosa, titanica, ma l'unica scelta possibile per il bene della Patria.
L’unico voto utile è quello contro la casta!
A proposito delle polemiche di questi giorni sui cosi detti voti utili È paradossale che chi ha distrutto il nostro paese oggi si rivolga agli elettori chiedendo il loro voto ed affermando che solo loro possono risollevare le sorti dell’Italia. Tanto il PD quanto il PdL sono espressione del vecchio, del privilegio, del malgoverno, tanto della prima quanto della seconda repubblica, come pretendono di poter essere anche il nuovo, la svolta di cui hanno bisogno gli italiani? Credono forse che basti cambiare il trucco, mettersi un abito nuovo, accompagnarsi a qualche volto nuovo, che funge solo da specchietto per le allodole, e tutto diventa bello e accattivante? Le proposte politiche che tutti i partiti stanno presentando agli elettori sono le solite vecchie promesse elettorali, demagogiche e populiste che negli anni hanno garantito solo la salvaguardia delle loro poltrone, non c’è nessuna idea nuova, nessun progetto realmente rivoluzionario o, almeno, riformatore. Tutti a parlare di legge elettorale, ti sistema bipolare o bipartitico, ma la realtà è che il male dell’Italia è la classe dirigente, non il sistema elettorale. Anzi, una classe politica marcia e corrotta come quella italiana non poteva produrre altro che leggi elettorali e sistemi partitocratici vergognosi come quelli che abbiamo oggi. Forza Nuova si presenta al popolo senza trucchi, senza i riflettori dei talk show, senza la protervia e l’arroganza dell’incapacità; ci presentiamo con idee forti, radicali e, per certi versi, rivoluzionarie poiché solo provvedimenti radicali possono risollevare l’Italia dal baratro in cui i vari Veltrusconi l’hanno scaraventata! Sabato 23 febbraio alle ore 12,00 a Roma all’Hotel Massimo d’Azeglio, Forza Nuova presenterà il proprio progetto politico per l’Italia del futuro!
FORZA NUOVA ALLE ELEZIONI
La segreteria nazionale di Forza Nuova dichiara di aver dato mandato a tutte le proprie sezioni e federazioni di raccogliere candidature e sottoscrizioni per la presentazione di liste alla Camera dei Deputati ed al Senato per le elezioni politiche del 13-14 Aprile.
Il segretario nazionale del Movimento Roberto Fiore ha dichiarato che questa sarà per Forza Nuova, una campagna elettorale fortemente caratterizzata dalla lotta alla corruzione della Casta e dalla necessità di cambiare una classe politica collusa con mafie e poteri forti e responsabile di aver gettato l’Italia nel più profondo disagio morale e sociale.
Roberto Fiore - Segretario Nazionale
Sassaiola contro l'ambasciata Usa a Belgrado, esplosione a Kosovska Mitrovica
Alcune migliaia di nazionalisti serbi hanno accolto la notizia dell’indipendenza del Kosovo con una sassaiola contro l’ambasciata americana a Belgrado. «Il Kosovo è il cuore della Serbia» urlavano i manifestanti, perlopiù giovani, di fronte alla missione Usa circondata da 500 agenti in assetto antisommossa.
Cantando canzoni patriottiche, i dimostranti hanno divelto i sanpietrini e li hanno tirati contro gli agenti insieme a bottiglie e petardi. Prima che la polizia caricasse la folla per disperderla, alcuni agenti sono stati portati via per essere medicati e le finestre dell’ambasciata sono state sfondate.
Un’esplosione si è verificata in serata presso gli edifici che ospitano le rappresentanze di Unione europea e Onu a Kosovska Mitrovica, dopo che il Kosovo ha proclamato l’indipendenza dalla Serbia, con l’appoggio della Ue.
Secondo la radio serba B-92, uno degli edifici avrebbe subito lievi danni, ma non vi sarebbero state conseguenze per le persone.
I rappresentanti europei, ha aggiunto la fonte, hanno quindi evacuato l’edificio.
Il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore e candidato Premier della stessa lista, esprime una convinta solidarietà alla Repubblica Serba ricordando come, già nel lontano 1999, il movimento politico da lui guidato si distinse in Italia per il coraggio con cui intraprese una lunga serie d'iniziative contro l'intervento militare voluto dalla coppia Clinton-Albright e promosso dallo stesso ministro degli esteri Massimo D'Alema. Per Fiore "Le notizie di questi giorni sono inquietanti, è un dato di fatto che l'indipendenza del Kosovo minerà ogni possibilità di pacifica convivenza tra cittadini d'etnia serba ed albanese. E' altrettanto chiaro che il processo d' islamizzazione in corso in una regione storicamente cristiana non può essere né accettato, né sostenuto da chicchessia".
E conclude: "Una nostra delegazione raggiungerà presto Belgrado per manifestare pubblicamente il dissenso di una larga fetta di Italiani che non si sentono minimamente rappresentati da D'Alema e soci."
AVANTI RAGAZZI DI BELGRADO SERBIA TRINCEA D'EUROPA!

REFERENDUM SULL' ABORTO
Mentre la vita politica agonizza su un referendum elettorale che nulla importa agli Italiani, si prepara in modo chiaro lo scontro epocale sull'aborto.
Dopo le interessanti esternazioni sul tema di Giuliano Ferrara, ieri è intervenuto con una chiara chiamata alle armi, Benedetto XVI.
Forza Nuova ritiene oramai arrivato il tempo del referendum abrogativo della 194.
Non vi sono motivi per mantenere una legge che ha solamente portato alla eliminazione sistematica di generazioni di Italiani ed all' allargamento di una ferita nel tessuto morale della nostra Nazione.
Il referendum abrogativo preceduta da un dibattito scientifico ed etico simile a quello che ha accompagnato il referendum sulla fecondazione artificiale, segnerà definitivamente la sconfitta della cultura nichilista e dissolutoria in Italia.
ASSOLTO CIAVARDINI: CROLLA LA MONTATURA
Luigi Ciavardini è stato assolto oggi per la rapina per la quale era stato clamorosamente catturato poco più di un anno fa. L'arresto, che aveva sicuramente contribuito alla successiva ( giuridicamente assurda ) sentenza di Cassazione per la strage di Bologna, aveva comportato per Ciavadini la detenzione in regime duro e di isolamento.
Forza Nuova saluta il crollo di una montatura per un uomo la cui persecuzione dura da quasi trentanni.
DIRIGENTE DI FORZA ITALIA PASSA CON FORZA NUOVA
Venerdì 18 gennaio nella federazione genovese di Forza Nuova in Piazza Giusti 1 alla presenza del segretario nazionale di FN Roberto Fiore, Luciano Silighini annuncerà il suo passaggio a Forza Nuova.
Slighini, ex responsabile giovani di FI, fondatore del primo Circolo di Forza Italia di Genova, ha guidato la rivolta antimmigrazione di Cornigliano, quartiere nel quale ha preso 2000 preferenze.
A Ottobre organizzò assieme ad Angelo Riccobaldi la fiaccolata anti moschea che salì alla ribalta nazionale.
Di fronte alla crisi in atto Forza Nuova conosce una sola soluzione: la creazione di una classe politica nuova che, per i principi che incarna e per la sua disposizione alla lotta ed al sacrificio, possa ricostruire un' Italia a pezzi e sofferente.
Forza Nuova sente come suoi doveri irrinunciabili la salvaguardia della vita dal concepimento all' ultimo respiro, la difesa di istituzioni e leggi sociali costruite a difesa del popolo e delle sue fasce piu' deboli, la strenua protezione dell'identita´nazionale e cristiana vero volto dell' Italia che amiamo ed il rilancio di Italia ed Europa a guida e faro di giustizia, pace ed indipendenza nel mondo.
Tutti sanno che le ricette promosse dai partiti non possono nulla. Solo una lotta che veda in prima linea uomini e donne con a cuore il futuro dei propri figli puo' ribaltare il caos odierno e ristabilire Ordine e Liberta'.
La tua adesione, il tuo contributo, la tua lotta sono per Forza Nuova essenziali.

I PUNTI FERMI DI LOTTA STUDENTESCA.
1. INVESTIMENTI A FAVORE DELL’EDILIZIA SCOLASTICA
Lotta Studentesca pretende dalle istituzioni nuovi investimenti nel settore edilizio per permettere l’utilizzo agli studenti di spazi dediti ad attività sportive e culturali, dotati di piani di sicurezza adeguati e rispettosi dei canoni di agibilità, ordine e pulizia odiernamente trascurati. Lotta Studentesca, pur legittimando l’esistenza di istituti scolastici privati, pretende che le scuole pubbliche siano le sole beneficiarie dei finanziamenti statali.
2. PROMOZIONE DI CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO TUTTE LE DROGHE
Lotta Studentesca tutela il valore del rispetto alla Vita ed è per questo che si oppone radicalmente all’assunzione e la liberalizzazione di ogni tipo di droga, anche quelle definite ingiustamente "leggere". Lotta Studentesca, ritenendo le droghe uno strumento di annichilimento giovanile, vuole promuovere campagne di sensibilizzazione contro le droghe, per potere assicurare al futuro d’Italia una Gioventù coscienziosa e orgogliosa del proprio Passato.
3. CONTRO IL CARO LIBRI
Lotta studentesca ritiene ingiusta la speculazione attuata sui libri scolastici. E’ ingiusto costringere le famiglie ad acquistare il testo nuovo senza che questo contenga novità sostanziali rispetto a quelli precedentemente adottati. Lotta studentesca vuole fermare questa ennesima speculazione a danno delle famiglie italiane.
Lotta Studentesca sostiene i progetti per la formazione di una cultura europea che unisca spiritualmente e culturalmente tutti i Popoli del nostro continente; per questo, ritiene di fondamentale importanza lo studio approfondito delle civiltà europee, che costituiscono la nostra Identità italiana ed europea: celtica, greca, romana e cristiana.Lotta Studentesca si oppone infatti all’odierna unione europea che ha caratteri squisitamente economici e che tralascia le Tradizioni religiose e morali che accomunano gli Stati europei
4. LOTTA ALLA FAZIOSITA’ DELL’ANTIFASCISMO, IMPERANTE NEI PROGRAMMI DIDATTICI
Lotta Studentesca vuole rivoluzionare il piano studi, oggi proposto nelle scuole, nelle materie riguardanti la letteratura e la storia. È inconcepibile il fatto che la storia che và dalla caduta dell’Impero romano fino alla fine dell’ottocento sia affrontata solo nei primi due anni del triennio, questo impedisce di fatto ogni sorta di approfondimento. Tutto questo, solo per dedicare all’ultimo anno di studi tutta l’epoca novecentesca e lasciare ampio spazio alla faziosità antifascista portata avanti sia dalla maggior parte dei docenti che dai libri di testo obbligatori, che ripropongono fino alla nausea la loro fede multietnica e i drammi dell’olocausto, tralasciando del tutto le stragi dei Gulag e delle Foibe comuniste.
5. INSTAURAZIONE DI PERIODICI CORSI PER AGGIORNAMENTO DOCENTI:
Lotta Studentesca, per azzerare la distanza che attraversa scuola e mondo del lavoro, ritiene necessario un completo ed approfondito aggiornamento, da effettuare tramite corsi, di tutto il personale docente, sia riguardante le materie insegnate, sia per apprendere il corretto modo di operare all’interno degli Organi Collegiali d’Istituto.
6. PIU’ SPORT NELLE SCUOLA:
Lotta Studentesca chiede un aumento immediato delle ore di Educazione Fisica, materia fondamentale per lo sviluppo fisico e mentale dello studente; vogliamo strutture più attrezzate nelle scuole che possano servire anche in orari pomeridiani soprattutto per quartieri popolari più disagiati.
Bliz di Forza Nuova alla convention sionista di Roma
Durante i lavori del convegno "Fighting for Democracy in the Islamic World" organizzato dal gotha del sionismo e della massoneria nostrani, di fronte agli sguardi stupiti di Aznar, Cicchitto, Fini, Ranieri, Trimble e Nirestein, ha preso la parola il portavoce della federazione romana di Forza Nuova, accusando senza mezzi termini gli organizzatori e gli oratori del convegno di voler mascherare dietro la difesa dei diritti umani, il progetto imperialista e neocolonialista di Israele in medio oriente che punta alla guerra contro l'Iran e all'annientamento delle sacche di resistenza in Palestina ed in Libano.
La platea, politicamente ed etnicamente di parte, ha assistito attonita e impreparata ad una contestazione lineare e inoppugnabile tesa a confutare tutti i presunti punti di forza delle tesi espresse precedentemente dai vari interventi.
I giornalisti presenti in gran numero hanno ascoltato e preso nota (è stato conseganto loro anche un comunicato stampa), ma come sempre domani sui giornali non troveremo niente!
Non importa, andava fatto e l'abbiamo fatto. Forza Nuova ha parlato in faccia all'ex primo ministro spagnolo Aznar, all'ex primo ministro nord irlandese Trimble, all'ex vice premier italiano Fini, all'attuale presidente della Commissione affari esteri della Camera Ranieri, all'ex vice premier israeliano Sharansky, in sala c'erano il portavoce di AN, Ronchi, Stefania Craxi, Carlo Ripa di Meana. Non potevamo permettere che la menzogna mondialista passasse inosservata.
FORZA NUOVA.... TUTTO IL RESTO E' NOIA
TUTTO PER LA PATRIA
In questi ultimi giorni stiamo assistendo ad avvenimenti che segneranno la vita dei popoli negli anni a venire:
La grande vittoria popolare di Vladimir Putin in una Russia stabile e orgogliosa nel suo ritrovato ruolo di guida delle nazioni oppresse di Europa e Asia;
la crociata avviata da Papa Ratzinger contro i nemici dell’uomo e del naturale ordine civile: relativismo, nichilismo, marxismo, illuminismo, liberalismo e la loro più importante espressione politica mondiale, l’ONU.
Chi ha occhi per vedere capisce che a Mosca si stanno riaprendo le speranze d’Europa; calpestate, or sono 60 anni, a Yalta 60 anni e poi brevemente illuse, con la caduta del comunismo, nel 1989.
L’ Europa torna a combattere l’imperialismo americano, l’islamizzazione ed il laicismo nemico dei valori che indebolisce spiritualmente, demograficamente e politicamente i popoli. Tutto ciò grazie alla Russia che, molto concretamente, sta colpendo i poteri forti che l’ avevano avvelenata all’ interno e minacciata dall’ esterno.
Il Santo Padre, Benedetto XVI, chiude definitivamente il ciclo che ha visto il cristianesimo regredire a esperienza personalistica e privata cadendo vittima del “pensiero debole” e, a volte di vere e proprie aberrazioni. Oggi, finalmente, cattocomunismo, teologia della liberazione e cattoilluminismo sono chiamati col loro nome proprio: eresie.
Il tradizionalismo cattolico per decenni in clandestinità torna prepotente.
Queste opere marcheranno gli eventi politici e metapolitici dei prossimi anni, soprattutto se, con ulteriore velocizzazione di eventi storici, la Provvidenza permetterà ai cuori di Roma e Mosca di tornare a battere all’unisono come lasciano sperare le recenti dichiarazioni congiunte delle gerarchie cattoliche e ortodosse.
Lascia perplessi una classe politica in Italia incapace di recepire e capire questi fenomeni facendone ricadere i benefici, anche materiali, sulla situazione nazionale.
La recente cronaca delle contorsioni interne al centrodestra ci offre la sconsolante immagine di leaders fuoriclasse nei testa coda, nei rinnegamenti di quanto dichiarato solennemente alcune ore prima, nell’immaginazione di nuove alleanze insieme a chi avevano promesso di combattere.
Tutti i leaders del centrodestra sono ossessionati dalla formulazione di una nuova legge elettorale (come se in questa potesse risiedere la salvezza d’Italia) e nella nostalgia di quel potere che è il loro unico, vero collante. Essi si avvitandosi in scontri interni che non hanno nulla a che fare con gli interessi e gli ideali nazionali.
Forza Nuova avanza dappertutto, non solamente in termini di militanti o simpatizzanti . In virtù dell’aggravarsi della crisi italiana, è oggi vista da tantissimi italiani come l’unica, l’ultima speranza.
Tutti noi abbiamo visto nelle piazze tanti italiani prendere fisicamente le bandiere forzanoviste con orgoglio e decisione. Tutti noi abbiamo visto gente di sinistra stracciare la tessera del passato e dire “non ce la faccio più. Sono con voi”.
Quel vuoto di classe politica che non solo è casta corrotta, ma non ha più idee e non hai mai saputo volare alto, può essere riempito da una sola nuova classe politica, quella forzanovista, l’unica capace di dare “Tutto Per la Patria”.
Roberto Fiore - Segretario Nazionale di Forza Nuova
PAROLA D’ORDINE: INGINOCCHIATI DAVANTI AL DIO DENARO!
Fino a ieri sapevamo quanto i nostri governanti fossero servi riverenti degli americani, dei “liberatori”, sapevamo della vergognosa sudditanza con la quale accettavamo ogni diktat dello sceriffo usraeliano, ma, si sa, i tempi cambiano e con essi cambiano i “padroni& |